voto:7/10 Archive

Un amore di gioventù (voto:7/10)

Camille, 15 anni, si innamora perdutamente di Sullivan, 19 anni. L'intensità del sentimento di Camille diviene insostenibile per il ragazzo, che decide di partire per il SudAmerica alla ricerca di se stesso. E' l'inizio di un incubo per Camille, dal quale uscirà soltanto anni dopo grazie all'incontro con l'architetto Lorentz;

Fa meg pa, for faen – Turn me on, Goddammit! (voto:7/10)

Ancora una volta i turbamenti (stavolta femminili) dell'adolescenza incontrano la macchina da presa ed ancora una volta il risultato è cinema di qualità, a riprova del fatto che l'età acerba è dotata di un fascino intrinseco e di una magia intramontabili e d'ispirazione per tutta una "generazione X" di autori, sensibili e pieni di talento.

Guardami (voto:7/10)

Liberamente ispirato alla vita dell'attrice Moana Pozzi. Nina, disinibita attrice porno si scopre malata di cancro. In ospedale conosce il timido Flavio anch'esso con la sua stessa malattia. A poco a poco la loro amicizia diverrà amore..

L’arte di cavarsela (voto:7/10)

George è un ragazzo solitario e disinteressato alla vita ma dotato di un'intelligenza vivace ed una spiccata propensione per l'arte, che trascina le sue giornate tra l'ozio e personali e contorte riflessioni esistenziali. Tutto scorre monotono ed uguale a se stesso finchè un giorno conosce per caso Sally, una sua coetanea e compagna di scuola

Innocenza Infranta (voto:7/10)

Ci sono tanti buoni motivi per andare a vedere questo film. Perchè parla dei favolosi anni '50, pieni d'ingenuità e di speranze in un futuro migliore. Perchè c'è la bellissima Jennifer Connelly ( quella di "La casa di sabbia e nebbia"), che sa così bene coniugare con la sua interpretazione ingenuità e sensualità, e la dolcissima

36 – Quai Des Orfevres (voto:7/10)

Il film narra le vicende dei poliziotti Lèo Vrinks, dai metodi poco ortodossi ma con una sua etica che segue rigidamente e Denis Klein, da sempre in competizione con Lèo sia nel lavoro sia in campo sentimentale (La moglie di Lèo, interpretata da una affascinante Valeria Golino perfettamente calata nella parte, è infatti la donna

Tutto il bene del mondo (voto:7/10)

Non è necessaria una grande storia per fare un buon film. Nè grandi attori, o costosi effetti speciali. Basta una madre con le due figlie che si reca in un paesino vicino Buenos Aires alla ricerca del marito creduto morto per vent'anni.