Into the wild (voto:7,5/10)

into the wild

SCHEDA TECNICA


REGIA: Sean Penn

GENERE: Biografico

PRODUZIONE: U.S.A.

ANNO: 2007

DURATA: 140 min.

CONSIGLIATO A: Chi si sente oppresso dallo società attuale.

INTERPRETI: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Brian Dierker, Catherine Keener, Vince Vaughn, Kristen Stewart, Hal Holbrook, Jim Gallien, James O’Neill, Malinda McCollum, Paul Knauls, Zach Galifianakis, Thure Lindhardt, Craig Mutsch, Signe Egholm Olsen.

TRAMA – RECENSIONE


Da quando è apparso la prima volta nelle sale, ho sempre guardato con rispettoso timore a questo film. Ne ho rimandato la visione più e più volte giustificando a me stesso la cosa con centinaia di motivazioni diverse ma il film era sempre lì, si presentava dinnanzi ai miei occhi nei modi e nei luoghi più disparati e chiedeva di essere visto.

“Into the Wild” (tratto dal romanzo di Jon Krakauer, “nelle terre estreme”)  è il racconto della storia vera di Christopher McCandless, giovane benestante che dopo essersi laureato a pieni voti in scienze sociali abbandona famiglia, amici ed una società che lo opprime e trascorre due anni vagabondando tra gli Stati Uniti ed il Messico del nord facendosi chiamare Alexander Supertramp.
Il suo viaggio si ferma nelle selvagge ed incontaminate terre dell’Alaska, ove il ragazzo vivrà in solitudine ed a contatto con la natura per quattro mesi nei quali comprenderà il significato vero della felicità.
Sean Penn, regista e sceneggiatore del film, appena letto il romanzo di Krakauer se ne innamorò e fece di tutto per ottenere i diritti cinematografici della storia di McCandless, ma fu ostacolato dai genitori per molto tempo. Non si diede per vinto e finalmente dopo dieci lunghi anni, affiancato da un cast che non si è risparmiato nell’affrontare le dure prove che la pellicola richiedeva, nel 2007 raggiunse il suo obbiettivo.

I risultati furono due nomination agli Oscar, un Golden Globe per la miglior canzone originale (Guaranteed),  una nomination ai david di Donatello, decine di altri riconoscimenti in festival sparsi per il mondo ed una pioggia di premi per il protagonista Emile Hirsch (che per immedesimarsi nel ruolo arrivò a perdere 20 kg) ma soprattutto un romanzo di formazione “on the road” che ha ispirato e continuerà ad ispirare ancora per molto tempo (ma non era questo lo scopo di Penn) coloro (e sono/siamo in tanti) che sentono grave sulle proprie spalle il peso di uno stile di vita che ha smarrito il suo senso.
Alexander Supertramp, non un eroe ma solo un ragazzo inquieto e forse dotato di una sensibilità maggiore degli altri alla fine del viaggio ci regala il suo di senso in una nota scritta a margine di uno suoi dei libri: la felicità è autentica solo se condivisa”.

E si consegna alla storia…

Nota di merito per la breve ma intensa interpretazione di Kristen Stewart, fantastica come sempre.
Una citazione del protagonista dal racconto “la carne dell’orso” di Primo Levi:

 Il mare non fa mai doni, se non duri colpi, e, qualche volta, un’occasione di sentirsi forti. Ora io non so molto del mare, ma so che qui è così. E quanto importi nella vita, non già di esser forti, ma di sentirsi forti, di essersi misurati almeno una volta, di essersi trovati almeno una volta nella condizione umana più antica, soli davanti alla pietra cieca e sorda, senza altri aiuti che le proprie mani e la propria testa…

Trailer:

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