Film K-L Archive

L’amore fa male (voto:7,5/10)

Germana (Stefania Rocca), un’aspirante attrice, instancabile sognatrice, con una figlia adolescente, amante di un avvocato che però ha già un’altra famiglia. Elisabetta (Nicole Grimaudo), una donna medico, bella, rigida, razionale, regolarmente sposata. Due donne belle e completamente diverse ma entrambe fedelissime alla stessa idea di amore vero.

L’arte di cavarsela (voto:7/10)

George è un ragazzo solitario e disinteressato alla vita ma dotato di un'intelligenza vivace ed una spiccata propensione per l'arte, che trascina le sue giornate tra l'ozio e personali e contorte riflessioni esistenziali. Tutto scorre monotono ed uguale a se stesso finchè un giorno conosce per caso Sally, una sua coetanea e compagna di scuola

L’uomo perfetto (voto:6/10)

Secondo lungometraggio di Luca Lucini, scritto a quattro mani da Lucia Moisio e Marco Ponti, (lei proveniente da "distretto di polizia", lui già regista di "santa Maradona"), ambientato in una Milano grigia e fredda ma comunque vitale.

Là Bas (voto:7,5/10)

educazione criminale del giovane Yussouf arrivato dall'Africa a Napoli con un sogno da realizzare ed invece introdotto dallo zio Moses, potente narcotrafficante, nel business dello spaccio di droga.

La caduta – gli ultimi giorni di Hitler (voto:9/10)

Quando il film apparve, nel 2004, fu accompagnato da lunghe polemiche. Paradossalmente tutte, quale che fosse la matrice ideologica, avevano in comune la ripugnanza verso un volto reso umano dalla decadenza fisica e dall’ottundimento della capacità di comprendere quello che si stava consumando.

La caduta degli Dei (voto: 10/10)

Non c’è scena di questo film di Luchino Visconti, uscito in America nel 1969, che non sia una citazione di una pagina di letteratura o di storia della Germania. Ed è questa capacità di andare oltre il testo che fa di un’opera un capolavoro assoluto.

La cena dei cretini (voto:8/10)

Un gruppo di amici, gente snob dell’alta borghesia francese, si riunisce una volta la settimana a cena: ciascuno deve invitare qualche cretino, persone strane di cui ci si burlerà per il resto del convito.