Film E-F Archive

Easy girl (voto:6/10)

La storia prende il via da una innocente bugia che Olive (Emma Stone) racconta all'amica circa la perdita della propria verginità. La bugia per caso arriva alle orecchie della persona sbagliata ed in breve tempo si diffonde in tutta la scuola, trasformando l'anonima liceale americana nell'oggetto dei pettegolezzi di tutti. La situazione si complica quando Olive,

Emotivi anonimi (voto:5/10)

Ci risiamo. Ecco un altro regista francese che crede basti una protagonista stralunata e colori caldi per imitare la magia de "il favoloso mondo di Ameliè". O che sia sufficiente tirare in ballo il cioccolato per ricreare l'armonia di "chocolat".

Evil il ribelle (voto:7,5/10)

Svezia, anni '50. La vita del sedicenne Erik è segnata da duri conflitti con il patrigno e violenza. Espulso dalla scuola viene trasferito al collegio di Stjärnsberg come ultima chance per ottenere il diploma e cambiare la propria vita. Ma Stjärnsberg non è il paradiso che appare.

Exam (voto:6,5/10)

Otto candidati di diversa etnia ed estrazione sociale competono per un prestigioso (quanto misterioso) posto di lavoro alle dipendenze di una potentissima multinazionale farmaceutica.

Fa meg pa, for faen – Turn me on, Goddammit! (voto:7/10)

Ancora una volta i turbamenti (stavolta femminili) dell'adolescenza incontrano la macchina da presa ed ancora una volta il risultato è cinema di qualità, a riprova del fatto che l'età acerba è dotata di un fascino intrinseco e di una magia intramontabili e d'ispirazione per tutta una "generazione X" di autori, sensibili e pieni di talento.

Facciamo Paradiso (voto:7/10)

Tratto dal romanzo "Vite di uomini non illustri" di Giuseppe Pontiggia. 1949, nasce da genitori altoborghesi Claudia Bertelli (Margherita Buy). Il film segue il percorso della sua vita ed attraversa mezzo secolo di storia d'Italia dal movimento studentesco del 1968 alle contestazioni femministe, tutto filtrato attraverso l'occhio disincantato e sincero del compianto maestro della commedia

Fate come noi (voto:6,5/10)

Un piccolo film italiano realizzato con garbo e senza retorica, che proprio grazie alla sua freschezza, entra sottopelle e lascia quella sensazione di benessere tipica di un certo cinema nostrano. L'ambientazione è quella della borgata romana ed i protagonisti sono due ragazzi, Pechino e Bove, il primo sempre a corto di soldi, il secondo spacciatore