Basilicata Coast to Coast (voto: 6/10)

Basilicata Coast to Coast

SCHEDA TECNICA


REGIA: Rocco Papaleo

GENERE: Commedia

PRODUZIONE: Italia

ANNO: 2010

DURATA: 105 min.

CONSIGLIATO A: Perdenti per nascita in cerca di catarsi.

INTERPRETI: Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè, Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno, Claudia Potenza, Michela Andreozzi, Antonio Gerardi, Augusto Fornari, Gaetano Amato.

TRAMA – RECENSIONE


Rocco Papaleo prova a raccontare le bellezze e la magia della sua terra ma non riesce a trovare la propria dimensione narrativa e si perde tra personaggi che appaiono e scompaiono senza motivo, ingenuità registiche e le pessime interpretazioni di Giovanna Mezzogiorno ed Alessandro Gassman.

Quattro amici con il vizio della musica – l’insegnante sognatore Nicola Palmieri, lo studente in crisi Salvatore Chiarelli, il falegname con il cuore spezzato Franco Cardillo e lo showman in declino Rocco Santamaria – partono per un viaggio a piedi da un capo all’altro della Basilicata, accompagnati dalla svogliata giornalista Tropea Limongi, incaricata di raccontare la memorabile impresa. I dieci giorni di “traversata” ed i personaggi che incontreranno lungo il cammino saranno l’occasione per il gruppo di fare i conti con i propri fantasmi e ritrovare se stessi.

Nonostante gli incantevoli paesaggi di una parte dell’italia le cui bellezze sono spesso trascurate, e nonostante il senso di nostalgia che si respira e la voglia di avventura che il film riesce a trasmettere, la “Basilicata coast to coast” di Papaleo a tratti diverte, ma non incanta. Si ha la sensazione di osservare sempre la stessa scena rimescolata più volte e mentre ci si sforza di ricordare da quale altro road movie il regista ha scopiazzato (male) questa o quella situazione, la pellicola scorre via lasciando indifferente lo spettatore.
Un esordio debole e pieno di difetti che mostra tutta l’inesperienza del regista-sceneggiatore Rocco Papaleo, al quale però vanno riconosciuti lo sguardo poetico sulla sua terra, la simpatia per i perdenti e quel garbo nel raccontare che gli viene cosi naturale e che gli è valso un David di Donatello e un Nastro d’Argento come miglior regista esordiente, giudizi positivi da parte della critica, ed un ottimo successo al botteghino.

In attesa di vedere la sua opera seconda, “una piccola impresa meridionale” il verdetto è: diamogli fiducia.

“La Basilicata non è una leggenda, è una terra che esiste davvero…”

Trailer:

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